Descrizione
Uscito nel 2007 in prima edizione, a questo libro fu riservata una speciale attenzione da parte della critica perché proponeva per la prima volta un DAnnunzio diverso e forse meno sospettabile, avvolto nella sua malinconia e nella sua fragilità. Un ritratto tanto più sorprendente se si pensa al cliché vulgato del poeta e del personaggio animati dallimpeto vitalistico e dallenergia inesauribile del superuomo. Tra le pieghe dei suoi diari e degli scritti privati, ma anche, a guardar bene, nelle opere creative, si distingue un soggetto malinconico che predilige il rifiuto del teatro del mondo al di là delle apparenze. Il male sotterraneo che inficia il progetto dellarmonia universale tipico della modernità non risparmia chi considera, come già Leopardi e Baudelaire, il tragico divorzio tra uomo e natura, tra le aspirazioni alla totalità e allassoluto e il misero ritrovarsi nei limiti del finito. DAnnunzio, dunque, incarna la coscienza afflitta del nostro tempo rivelandone il vuoto e linutilità nellimpervio cammino verso il nulla. Egli avverte lanomalia dentro lordine, la disarmonia e lo squilibrio dentro il gioco delle simmetriche corrispondenze. Il genio malinconico di aristotelica memoria, animato dal furore creativo, è colto a meditare sullinarrestabile dissolversi delle cose, sulla pulsione di morte e di annientamento, rovescio inquietante e misterioso di unesistenza da lui stesso definita inimitabile. Tantè che, verso la fine dei suoi giorni, poteva annotare nel Libro segreto: Questo ferale taedium vitae mi viene dalla necessità di sottrarmi al fastidioche oggi è quasi lorroredessere stato e di essere Gabriele DAnnunzio, legato allesistenza delluomo e dellartista e delleroe.
| Editore: | Carabba |
| Collana: | La biblioteca del particolare |
| Codice EAN: | 9788863447835 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 198 p., brossura |





