Descrizione
Nei profondi tormenti che ad ogni istante ci portano sullorlo dellabisso, le nostre società spesso rifiutano con arrogante ironia di percepire il minimo chiarore proveniente dallinvisibile, scrive Catherine Chalier. Ma questo comporta labbandono a una visibilità soffocante, nella quale la morte di Dio non rappresenta una «buona notizia». Abbandonati alla finitudine dellimmanenza gli esseri umani si aggirano tra ansie e disperazioni, angosciati, ma ribelli alle consolazioni tradizionali. Eppure la tradizione avrebbe molti preziosi doni da offrire, se solo volessimo darle ascolto. Dio, che è creatore delle cose visibili e invisibili, ha creato gli angeli, che hanno la funzione di essere mediatori tra la trascendenza e limmanenza, sono inviati il cui compito infaticabile e disinteressato consiste nel tessere e mantenere vivi i legami tra ciò che è in alto e ciò che è in basso, tra il lontano e il vicino, oltre che appunto tra il visibile e linvisibile. In questa bella antologia di testi della letteratura ebraica classica Giovanni Lenzi ci guida con competenza tra targumin, aggadot e midrashim con lo scopo di far conoscere a un pubblico più vasto brani che sono perlopiù noti solo agli specialisti. I lettori e le lettrici vengono introdotti nel mondo angelico e potranno così trovare risposta a una serie di domande: quanti sono gli angeli e quali sono i loro nomi? E cosa fanno: rivelano segreti, intercedono, salvano, guariscono? Quali sono le loro diverse classi, la loro gerarchia? Qual è il loro ruolo rispetto al Messia? Daltra parte bisogna pure sapere che essi non sono solo benèfici. dalla Prefazione di Marco Cassuto Morselli Aravot (i cieli) è il firmamento che contiene la giustizia, il diritto e la carità, i tesori della vita, della pace, della benedizione, le anime dei giusti, gli spiriti e le anime che devono essere create e la rugiada che il Santo, benedetto Egli sia, userà per far rivivere i morti. [I maestri] dimostrano laffermazione: che giustizia e diritto si trovano in cielo, perché è scritto: Giustizia e diritto sono il fondamento del tuo trono; carità, perché è scritto: Si vestì come di armatura della carità; i tesori della vita, perché è scritto: Poiché presso di te è la fonte della vita. E i tesori della pace si trovano in cielo, perché è scritto: Egli lo chiamò Signore della pace, suggerendo che la pace è il nome di Dio e quindi si trova vicino a Lui. E i tesori della benedizione, come è scritto: Egli riceverà una benedizione dal Signore. Talmud babilonese, Ḥagigah, 12bt.
| Editore: | Chirico |
| Collana: | Sofia |
| Codice EAN: | 9788863622928 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 176 p., brossura |





