Descrizione
Questo volume si snoda, per campionature, su un doppio binario, percorre una doppia strada allinterno della variegata opera di Alighiero e Boetti. La strada maestra del ricamo e quella altrettanto importante, parallela e quasi speculare della biro. Quel che la biro rappresenta (rappresentava) per un occidentale, per un afghano è il ricamo, che come una memoria sovraindividuale reca in sé parti della biografia collettiva ha scritto Jean Christophe Amman, sottile interprete del lavoro di Alighiero Boetti. Si tratta di un concetto che Boetti aveva espresso più volte, ma che Amman mette a fuoco nellaspetto principale: lessere ambedue espressioni di memoria collettiva, media attraverso cui unintera comunità parla. Laspetto dellanonimato era fondamentale per loperazione di Alighiero. È il concetto che rende possibile il suo ruolo di regista, di centrale creativa, sulla base del principio di delega alla manualità altrui. Le mani che intessono gli umili fili di cotone colorato e che vergano i tratti della più povera delle penne infondono allopera energie che vanno a moltiplicare in modo esponenziale lenergia dellartista che viene restituita a tutti noi liberandosi nel tempo.
| Editore: | SAGEP |
| Collana: | Sagep arte |
| Codice EAN: | 9788863735444 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 208 p., ill., brossura |





