Descrizione
Nata dal progressismo di sinistra e dallintento di costruire una democrazia sostanziale, la tecnocrazia è uno dei grandi progetti politici e sociali del nostro tempo e uno dei meccanismi fondamentali sul quale si basa il funzionamento del mondo globale. Definita spesso come governo degli esperti o governo dei tecnici, da fatto politico la tecnocrazia diventa oggi, sempre più, fatto sociale. Un governo della tecnica che, fuoriuscito dai ristretti confini dello Stato, invade le nostre vite attraverso le tecnologie digitali, lintelligenza artificiale e lonnipresenza degli algoritmi. Nessun regime politico e sociale della modernità ha mai potuto fare a meno di questa grande forza, nonostante la sfiducia crescente dellopinione pubblica nelle capacità degli esperti di contribuire a risolvere i problemi e delle scienze sociali (prima fra tutte leconomia) di offrire soluzioni orientate verso linteresse generale.È davvero pensabile una società democratica che faccia a meno del contributo degli esperti? Il progressismo, che ha inventato la tecnocrazia, può riprendere slancio ripensando il rapporto tra competenza, sovranità popolare e società? È a partire da queste e da altre domande sviluppate nel libro che è forse possibile ridare slancio alle nostre democrazie ferite.
| Editore: | L'Asino d'Oro |
| Collana: | Le gerle |
| Codice EAN: | 9788864435114 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 194 p., brossura |





