Descrizione
«Parlare non è necessario», così Tullio De Mauro, maestro di linguistica, apriva un suo fortunato libro. Eppure, il suono della voce rompe il silenzio della nascita e il suono delle parole accompagna la nostra vita fin dal suo inizio. Eventi che suscitano da sempre interrogativi di grande fascino per gli esseri umani: come nasce il pensiero? Perché parliamo e scriviamo? Quale disciplina deve dare risposte a queste domande? Secondo Noam Chomsky, il più noto linguista del Novecento, «non si può parlare di rapporti tra la linguistica e la psicologia, perché la linguistica fa parte della psicologia, non posso concepirla in altro modo. [] Nessuna disciplina si può occupare dellutilizzazione o dellacquisizione di un sapere, senza prendere in considerazione la natura di questo sapere». Ciononostante, lo studio dellorigine del linguaggio umano è stato a lungo appannaggio esclusivo della psicologia dello sviluppo e della paleoantropologia, mentre i linguisti si sono occupati solo di come funzionano le lingue e si apprendono da adulti. Questo libro vuole proporre, alla luce delle scoperte della teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli, una nuova possibile visione sullorigine del linguaggio e del pensiero, a partire dalla biologia umana. Un percorso naturale di acquisizione della lingua materna e poi della linea e della scrittura, che tiene conto anche della storia della nostra evoluzione di Homo sapiens.
| Editore: | L'Asino d'Oro |
| Collana: | Le gerle |
| Codice EAN: | 9788864437187 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 176 p., brossura |





