Descrizione
È ancora possibile parlare di scultura quando ci si trova di fronte a un'opera fatta di suono e di luce? E che cos'hanno in comune, a prima vista, una statua di cera, una mensola con oggetti di uso comune e dei Buddha di plastica gonfiabili? La scultura può ancora essere considerata una disciplina artistica a sé stante? È sufficiente porsi queste domande per rendersi conto di come la scultura stia mutando la propria identità e sia alla ricerca di una nuova autonomia. Un processo di trasformazione che ha percorso tutto il Novecento e che, oggi, è più vivo che mai. Per tale motivo, i testi qui raccolti, riprendendo un'espressione di Nelson Goodman, si chiedono non "che cosa" sia la scultura, bensì "quando" sia ancora possibile parlare di scultura nella multiforme varietà dell'orizzonte artistico attuale. Da Richard Serra a Thomas Hirschhorn, da Dan Flavin a Olafur Eliasson, da Claudio Parmiggiani a Kiki Smith, passando attraverso molti altri artisti celebri ed emergenti, questo volume cerca di rispondere alla necessità di un ripensamento, anche terminologico, delle tendenze scultoree contemporanee. Prefazione di Angela Vettese.
| Editore: | et al. |
| Codice EAN: | 9788864630120 |
| Anno edizione: | 2010 |
| Anno pubblicazione: | 2009 |
| Dati: | 243 p., ill., brossura |





