Descrizione
Un racconto straordinario sulla memoria e i legami familiari, dalla penna del compianto Mal Peet con le illustrazioni delicate di Emma Shoard.
«Questo libro è meraviglioso. Lo adoro. Coma fa Mal Peet a fare così tanto in così poco spazio? È avvincente, inquietante, meravigliosamente scritto»David Almond
«Da un po' di tempo, Mal Peet è lo scrittore più raffinato nel mondo della narrativa per giovani adulti... uno dei migliori romanzieri, punto e basta»Anthony McGowan
Il nido era la cosa migliore che mio padre avesse mai costruito, e l'ha costruito per me. L'ha costruito quando ci siamo trasferiti nella nuova casa: lui, io e la mamma. Pensavo fosse meraviglioso. Stravagante. Ma poi papà è andato lì per nascondersi dal mondo, e da mamma, e tutto ha cominciato ad andare storto...
Un uomo torna alla casa della sua infanzia, spinto dal caso o forse da un grumo di questioni irrisolte. Lì, di fronte al grande albero che domina il giardino, si perde nell'intrico dei suoi rami che ospitano i resti di una casetta di legno. Dapprima sfocate e poi vivide come un tempo, riaffiorano nei suoi occhi ormai adulti le immagini degli avvenimenti che hanno segnato la sua infanzia: il trasferimento nella casa nuova, i pomeriggi estivi passati con il padre nella casa sull'albero e la progressiva perdita di contatto con la realtà dell'uomo, fino alla fine del matrimonio dei genitori. Una storia intensa e avvincente che parla di rapporti familiari e di memoria, senza paura di esplorare un tema delicato come la depressione di un genitore.
| Traduttore: | Sante Bandirali |
| Editore: | Uovonero |
| Collana: | I geodi |
| Codice EAN: | 9788896918791 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 71 p., ill., brossura |





