Descrizione
Ogni singolarità, nel suo duplice genere: femminile e maschile, si trova nel corso della propria vita di mortale a dover giocare la propria vicenda esperienziale e a darle un senso significativo carica di un già-lì e di un 'mondo' "essenzialmente bell'e fatto" (Hegel). Nel tentativo di esprimere l'inedità peculiarità che sente di essere, la singolarità, che avverte la pesantezza del già-lì e se ne vorrebbe disfare in nome della propria affermazione, procede allora a connotare la sua maniera d'essere aggrappandosi ostinatamente al "proprio privato sentire" e testardamente opponendolo al mondo "bell'e fatto". Ma così operando essa finisce con l'assumere, mentre "calca la scena del mondo" (Valéry), o la fisionomia dell'eterna dilettante, incapace di incidere nella compatta sostanza mondana, poiché tutto ciò che fa lascia, alla lettera e di fatto, il tempo che trova; oppure, una volta scoperta, a fronte delle proprie pretese, la resistenza del mondo-già-lì, col cedere se stessa a un già-stato, diventando così solo una pallida sinonimia!
| Editore: | ArtstudioPaparo |
| Collana: | Corpus filosofie e saperi |
| Codice EAN: | 9788899130251 |
| Anno edizione: | 2015 |
| Anno pubblicazione: | 2015 |
| Dati: | 168 p., brossura |





