Descrizione
Migliaia di imprenditori e cittadini italiani hanno lasciato il Belpaese per andare a vivere e a produrre a Est, nei Paesi dellEuropa orientale e balcanica un tempo oltrecortina. "Me ne vado a Est" racconta le storie di chi ce lha fatta e di chi non ce lha fattaimprenditori e manager, calciatori e veline. E, soprattutto, spiega le economie e i sistemi politici di questi Paesi con passione e semplicità, mettendo in evidenza luci e ombre di un processo che sta cambiando lindustria italiana e tutte le nostre vite. "Me ne vado a est" ci spiega che l80 per cento delle imprese italiane attive nellEuropa dellEst lavora principalmente in quattro Paesi: Romania, Polonia, Ungheria e Bulgaria. Le aziende italiane con più di 2,5 milioni di euro di fatturato annuo attive in questi quattro Paesi sono 4.000 e rappresentano un quinto della presenza imprenditoriale italiana nel mondo. Sommando le aziende italiane attive in Serbia, Bosnia, Macedonia e altri Paesi, le cifre sono ancora più sorprendenti. Ancora più straordinario è il fatto che il numero di imprese italiane presenti nellEuropa dellEst è quattro volte superiore a quello delle aziende, sempre italiane, attive in Cina. Se tenessimo conto anche delle piccole e piccolissime imprese, la proporzione sarebbe ancora più accentuata. Idem per limport-export: importiamo dallEuropa orientale tre volte e mezzo quello che importiamo dalla Cina; esportiamo a Est un flusso di merci otto volte superiore a quello diretto verso il Dragone. Me ne vado a Est prova a colmare un grave vuoto di conoscenza e a tracciare unanalisi dei Paesi di destinazione e a spiegare le ragioni, le delusioni e le difficoltà che spingono a varcare la frontiera.
| Editore: | Infinito Edizioni |
| Collana: | Orienti |
| Codice EAN: | 9788897016410 |
| Anno edizione: | 2012 |
| Anno pubblicazione: | 2012 |
| Dati: | 122 p. |





