Descrizione
Nella Filosofia dello spirito jenese, Hegel guarda negli occhi degli uomini e scorge una notte che ci scruta: notte terribile e spaventevole. Tenebra sterminata che nulla può coprire. Quegli occhi gridano una domanda che attraversa lacerante i secoli. Agostino dIppona invoca: Qui ergo sum, Deus meus? Quae natura sum?. Nietzsche afferra, raffina e rilancia: Perché vivo? Quale lezione debbo trarre dalla vita? Come sono divenuto quel che sono, e perché soffro desser-così?. Dopo il suo ultimo libro Derive, Doriano Fasoli riprende a scavare ancora nel sottosuolo di queste domande, per immergersi ulteriormente nelle forme di esperienza che rifuggono dalloggettività. Non sillude né illude di possibili risposte consolanti. Ciò che ne zampilla è questo nuovo libro "Finestre sulla memoria". Una voce dal tono talvolta grave, a volte amara, e altre volte ironica e quasi burlesca, in cui espone il brusio del suo cuore disegnando ombre umili, persino sordide o inesorabili. LIo, comunque, vaporizza, lasciando la nudità delluomo che fattosi voce reclama la sua irriducibilità. Forse, in Fasoli risuona lasciutta sicurezza di Camus: nessun uomo può dire quel chegli è.
| Editore: | Alpes Italia |
| Collana: | Itinerari del sapere |
| Codice EAN: | 9788865318003 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 172 p., brossura |





