Descrizione
Nonostante il profondo legame simpatetico con le classi subalterne, sul piano culturale Gramsci inizia come liberale: fa riferimento a Croce e Gentile e, sulla loro scia, condanna il giacobinismo. La presa di posizione a favore del liberalismo è la difesa della modernità e del soggetto capace di autodeterminazione. Ma proprio questa conquista viene liquidata dalla Prima Guerra mondiale e dallirregimentazione di massa che essa comporta. Nel salutare la rivoluzione dOttobre, scoppiata sullonda della lotta contro limmane carneficina, Gramsci sviluppa la critica del liberalismo e matura il passaggio ad un «comunismo critico» che vuole essere erede delle conquiste della modernità.
| Editore: | La Scuola di Pitagora |
| Collana: | Diotima. Questioni di filosofia e politica |
| Codice EAN: | 9788865428535 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 400 p., brossura |





