Descrizione
Questo libro su Lotta continua racconta una «storia diversa». Per lautore, infatti, quelle che la precedono esprimono storie «viziate», concentrate quasi esclusivamente sulle elaborazioni e le scelte politiche del gruppo dirigente, incapaci di dare conto di cosa fosse in concreto Lotta continua, di come agissero e si organizzassero «i senza nome» evocati nel titolo, ovvero i militanti di base che ne costituivano lossatura e ne garantivano la capacità di intervento.
Al centro del libro sta la rivendicazione del ruolo di Lotta continua come principale organizzazione dellarea rivoluzionaria nella prima metà degli anni Settanta. Unorganizzazione che poteva vantare una presenza in tutti gli ambiti dello scontro sociale, dalle fabbriche alle scuole e ai quartieri proletari, dalle lotte sulla casa a quelle dei detenuti e dei militari di leva.
È in questo contesto che lautore inserisce le vicende del Servizio dordine legandole allelaborazione teorica e politica della questione della «forza», intesa come il terreno su cui si giocava la possibilità, per i movimenti di classe, di esprimersi e di raggiungere i propri obiettivi. Per questo, lautore rivolge una dura critica ai gruppi dirigenti nazionali e locali: ben prima della crisi sfociata nello scioglimento finale, essi avrebbero maturato lintenzione di trasformare Lc in una formazione politica meno «militante» e più attenta agli equilibri politici generali, disposta al confronto «critico» con le forze democratiche riformiste e pronta a entrare a qualunque costo in parlamento, abbandonando così ogni prospettiva rivoluzionaria.
| Editore: | DeriveApprodi |
| Collana: | I libri di DeriveApprodi |
| Codice EAN: | 9788865484180 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 304 p., brossura |





