Descrizione
Per riattivare un pensiero critico allaltezza delle trasformazioni intervenute negli ultimi quarantanni, occorre esaminare da vicino il punto in cui convergono tutti i mutamenti (della politica, del lavoro, della cultura): i sentimenti di questa età del disincanto e, in particolare, tre figure-cardine, la paura, lopportunismo, il cinismo. Sono le maschere delletà contemporanea, le risposte sintomatiche a uno sradicamento senza precedenti: le nuove tonalità affettive di una Terra messa a disposizione del sistema di produzione neoliberale. Ma il libro parte proprio dal profilo ambivalente e sovversivo delle «passioni tristi» di fine millennio. Poiché lopportunismo è anche il pathos necessario per il carpe diem di chi rovescia lordine costituito. Il magma indistinto tra paura e angoscia è linfa vitale per non assuefarsi a un mondo organizzato secondo le categorie del mercato. Il cinismo può animare lo sguardo verso la macchina economica che promette progresso e invece costringe a nuove schiavitù. Erano gli anni Ottanta, gli anni del neoliberalismo e della «Milano da bere», del thatcherismo e della controrivoluzione. Questo libro ci permette di fare i conti con quel periodo, illuminando le radici della scena politica contemporanea, del lavoro precario e del populismo complottista, della fine della storia e della guerra senza fine. Oggi più che mai un libro necessario.
| Editore: | DeriveApprodi |
| Collana: | Forme di vita |
| Codice EAN: | 9788865484692 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 176 p., brossura |





