Descrizione
«Al di là del suo esplicito referente artistico direttoossia il film di denuncia La casa è nera, della regista e poeta iraniana Forough Farrokhzad, di cui si trova spiegazione nella nota finale , il libro di Nadia Agustoni propone metaforicamente una topologia poetica dove alla denuncia dellinabitabilità di certe soluzioni abitative dettate dal potere e della guerra, si contrappone invece lapertura ecologica di una struttura abitata dalle vittime del potere, unico luogo di possibile pace e resistenza non-violenta. Quello che dunque questo importante libro suggerisce, nonostante non sia certo il primo a denunciare la violenza del potere, è un modo nuovo di abitare la storia e la poesia, che è quello di mettersi, perché lo si è per nascita, dalla parte degli oppressi senza però desiderare di arrivare dalla parte, salva, dei potenti; di dare il nome alle cose essendo cosa tra le cose, facendo del gesto poetico un toccare con vera benevolenza il mondo, casa comune dei racconti.» Dalla Prefazione di Giovanna Frene.
| Editore: | Vydia Editore |
| Collana: | Nereidi |
| Codice EAN: | 9788897374589 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 98 p., brossura |





