Descrizione
Quanto ancora può essere attuale un testo della letteratura latina? Non è forse la qualità intrinseca di un classico quella di saper parlare a ogni epoca, veicolando significati universali? La Germania di Tacito è un testo nato per descrivere i barbari che premevano ai confini settentrionali di un Impero ormai in decadenza, per far sì che i Romani imparassero a conoscere le temibili popolazioni che avevano inflitto l'indimenticata sconfitta di Teutoburgo. Ritradotta (male, a dire di Gramsci) da Filippo Tommaso Marinetti, l'opera di Tacito è stata strumentalizzata dal nazismo, che la considerava manifesto della purezza germanica. L'introduzione contestualizza lo scritto tacitiano nel periodo storico in cui è stato composto e presenta le principali interpretazioni dell'opera nel Novecento. La nuova traduzione (con testo a fronte) è arricchita da note esplicative e da suggerimenti etimologici: il tutto per una lettura su più livelli di approfondimento, ciascuno godibile e in grado di arricchire il lettore.
| Editore: | Stilo Editrice |
| Collana: | Bussole |
| Materia: | Storia. Letture, sussidi, ricerche |
| Codice EAN: | 9788864791128 |
| Anno edizione: | 2014 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 160 p., brossura |





