Descrizione
Enchiridion non è una raccolta poetica nel senso consueto del termine. È un dispositivo, un varco, unopera che si offre come attraversamento. Nel solco di una tradizione sapienziale che unisce lalchimia, la teurgia e la parola poetica, Diego Riccobene costruisce un testo che si sottrae alla lettura lineare per imporsi come esperienza. Il linguaggio si fa materia operativa: si contrae, si spezza, si distilla, fino a diventare segno, formula, incisione. Ogni componimento agisce come un frammento di un più ampio processo trasmutativo, in cui il lettore non è spettatore ma parte attiva. Non si tratta di comprendere, ma di attraversare; non di interpretare, ma di sostene- re una tensione che mette alla prova. Gli emblemi visivi che accompagnano il testoveri e propri sigilli simbolicinon illustrano, ma operano in parallelo, amplificando la dimensione rituale dellopera e inscrivendola in una tradizione che va dai grimori medievali fino alla riflessione alchemica moderna. Con il saggio di Maria Laura Valente, che ne illumina le coordinate ermeneutiche e simboliche, Enchiridion si presenta come un libro-soglia: unopera che non si esaurisce nella pagina, ma continua a lavorare nel lettore, come un segno che insiste, come una ferita che chiede forma.
| Editore: | Tipheret |
| Collana: | Malkhut |
| Codice EAN: | 9788864969305 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 144 p., ill., brossura |





