Descrizione
Lo studio propone una rilettura del quadro di Leonello Spada sottraendolo alla tradizionale etichetta di concerto caravaggesco e ricollocandolo pienamente nel contesto emiliano-bolognese di primo Seicento. Partendo dallosservazione della messa in scena degli orchestrali, risulta evidente che non si tratta di una esecuzione in atto, piuttosto di una prova dorchestra o preparazione ad un preconcerto, con attenzione puntuale a spartiti, strumenti, gesti e gerarchie interne al gruppo che si appresta a suonare e a cantare. Lanalisi integra storia dellarte, musicologia e cultura accademica, svelando come il dipinto rifletta un ambiente erudito in cui musica, poesia, teoria musicale e pratiche collezionistiche si intrecciano tra Bologna, Ferrara e Roma. I personaggi centrali si possono identificare, in maniera diacronica, con Ercole Bottrigari, Giulio Cesare Croce e lo stesso pittore Spada, trasformando il quadro in un possibile ritratto collettivo di un circolo intellettuale che si è scambiato negli anni idee, teorie, pratiche. La lettura critica dei dettagli, quali il violino al posto del liuto, la tiorba, il flauto, i costumi sontuosi, i cammei e le medaglie antiche diventano indizi di una precisa cultura visuale e musicale, e non semplici accessori decorativi. Infine, lo studio propone una nuova datazione intorno al 1608-1615, restituendo a Spada il profilo di pittore-colto e non di mero epigono di Caravaggio.
| Editore: | De Luca Editori d'Arte |
| Collana: | Galleria |
| Codice EAN: | 9788865576939 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 88 p., ill., brossura |





