Descrizione
In viaggio verso Alessandria, e ormai giunto alla fine della sua vita, lanziano mercante elleno Antigonos di Carcedonia, figlio di Aristide e signore del Banco della Sabbia, affida alla pergamena la sua storia. Una storia di cui, tuttavia, non è protagonista, giacché Antigonos nel corso della sua lunga esistenza è stato testimone dei momenti disperati e delle scelte estreme di tanti uomini di valore, uomini che ora sono tutti scomparsi nel nulla. Come lostinato Regolo, sfortunato ma degno di rispetto, limponente stratega Amilcare, e naturalmente il granitico Scipione, che chiamavano Scipione lAfricano. Erano grandi uomini, eppure anche loro nullaltro che rotelle di un ingranaggio: avevano la capacità di farlo accelerare o rallentare, ma non potevano arrestarlo e tantomeno sottrarvisi. Uno solo è stato davvero lungimirante e in unepoca di grandi disordini ebbe fra le mani il potere di impedire la fine di un mondo e di costringere la storia a seguire un altro corso. È stato il fuoco prepotente che ha consumato il vecchio mondo, era più grande di Achille, di Ciro e di Alessandro Magno, nelle taverne se ne sente ancora parlare e a Roma non scenderà mai il silenzio su di lui: Annibale Barca, un uomo leggendario. Gisbert Haefs ci offre uno spaccato di vita del III secolo a.C., tratteggiando le gesta dellunico uomo che i Romani temettero davvero.
| Traduttore: | Stefano Beretta; Giuseppe Cospito |
| Editore: | BEAT |
| Collana: | Superbeat |
| Codice EAN: | 9788865597767 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 720 p., brossura |





