Descrizione
"Ora avvenne che quando il Signore Gesù nacque a Betlemme... (i Magi) vennero da Oriente, come aveva predetto Zarathushtra ". Così il tardo Vangelo dell'Infanzia arabo-siriaco. E in quello armeno essi dicono: "La testimonianza che possediamo non proviene da uomo né da altra creatura. È un mandato divino". Guidati da un'enigmatica Stella, i Magi raggiungono il Cristo/Saoshyant, il Salvatore che l'antica religione iranica, il Mazdeismo, attendeva. Solo il Vangelo di Matteo, tra quelli canonici, riporta l'episodio, ma tra i seguaci della nuova fede non furono pochi a vedere, nell'opera di Gesù, le tracce della religione della Luce. Tra gli altri, nei secoli, il vescovo nestoriano Solomon di Bassora, che nel suo Libro dell'Ape (XIII sec.) fa dire a Zarathushtra: "Io e lui siamo uno ", il filosofo neoplatonico Marsilio Ficino, lo scrittore "trascendentalista" R. W. Emerson, il teologo protestante W. Monod. Questo libro esplora la visione mazdeo-cristiana: i suoi nessi con i miti diluviani, con le Sette Leggi di Noè e il culto dell'Agnello mistico, le sue idee sul mondo celeste e sulla guerra cosmica, la sua profezia della salvezza universale.
| Editore: | OM |
| Codice EAN: | 9788895687711 |
| Anno edizione: | 2013 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 199 p., ill., brossura |





