Descrizione
Questa è la prima traduzione integrale dei diari che Robert F. Scott tenne durante la sua ultima spedizione in Antartide (1910-1913), unimpresa ciclopica che doveva raggiungere per prima il polo Sud e che invece venne preceduta di appena cinque settimane dalla squadra norvegese di Amundsen. Sulla strada del ritorno Scott e quattro compagni andarono incontro alla morte. Otto mesi dopo, un gruppo di ricerca trovò la tenda di Scott, i corpi di tre degli esploratori, i quaderni e la macchina fotografica che aveva immortalato la marcia. Lepica della sconfitta, se da un lato ha reso popolarissimo Scott, dallaltro ha messo in secondo piano molti altri aspetti interessanti della spedizione Terra Nova. Non ultima lalta qualità letteraria del diario. Nei sedici mesi di permanenza in Antartide Scott tenne quotidianamente (salvo pochissime eccezioni) una sorta di giornale di bordo che documenta lintero sviluppo degli eventi. È una registrazione accuratissima, scritta su grandi quaderni durante la permanenza al campo base di capo Evans, e su tre piccoli taccuini più maneggevoli relativi allultimo periodo (1 novembre 191129 marzo 1912), che testimoniano la conquista del polo e la tragica fine a undici miglia dal deposito che forse avrebbe garantito la sopravvivenza della squadra polare. Questa nuova edizione (che ripristina i tagli censori della prima pubblicazione inglese, sopravvissuti in tutte le edizioni del diario fino al 2005) permetterà al lettore italiano di apprezzare le qualità letterarie dellesploratore britannico, la sua indefessa fiducia nelle capacità dellessere umano e darà giustizia delle molte critiche che gli sono sempre state indirizzate come responsabile dellesito drammatico dellimpresa. Non mancano descrizioni vivissime della vita al campole relazioni tra gli uomini, le partite di pallone, la serie di conferenze scientifiche tenute durante linverno, lattenzione per la fauna antartica, il fascino dei panorami irripetibili, il senso di solitudine e lontananza da tutto che spesso aggredisce Scott e i suoi. Impressionante è il resoconto delle difficoltà dellascesa al ghiacciaio Beardmore, lattraversamento della barriera e lannichilimento che prende i cinque esploratori che, una volta raggiunto il polo, si trovano di fronte al fallimento. Il racconto del viaggio di ritorno diventa allora il resoconto di un perdersi, che ancora oggi colpisce per la spaventosa oggettività con cui è vissuto e descritto.
| Traduttore: | Amilcare Carpi De Resmini |
| Editore: | Nutrimenti |
| Collana: | Nautilus |
| Codice EAN: | 9788865948095 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 592 p., brossura |





