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Direttamente Dal Produttore La Chiesa e la «memoria divisa» del Novecento

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Descrizione

Nelle tensioni politiche e ideologiche del XX secolo anche le fedi e le confessioni religiose sono state coinvolte in profondità. In più occasioni le chiese cristiane e i loro fedeli si sono trovati schierati sui fronti opposti dei conflitti armati e delle lotte ideologiche che hanno travagliato tutto il corso del secolo. Il binomio guerra-totalitarismo, che costituisce uno dei fili conduttori degli studi qui raccolti, mette in evidenza le debolezze e le contraddizioni con cui le chiese in tutti i paesi europei hanno affrontato i tornanti più drammatici di quegli anni: la prima guerra mondiale, il comunismo in Russia, il fascismo in Italia, la guerra civile in Spagna, il nazismo in Germania. I rapporti non sempre limpidi che esse hanno intessuto con i regimi totalitari, sono stati messi alla prova dal complesso ruolo che si sono trovate a giocare durante le vicende belliche. Anche nella seconda guerra mondiale, che in Italia è diventata guerra civile, la chiesa cattolica è apparsa incerta e divisa sulle posizioni da prendere. Poi alla storia si è intrecciata la memoria che di quei fatti, specialmente dei più tragici, è stata conservata o è stata costruita. Ne sono sorti dei miti fondativi che, tuttavia, non ne hanno risolto l'originaria forza divisiva. Nelle nuove tensioni ideologiche quella memoria, pur rivestita di valore sacrale, è rimasta a lungo una memoria non riconciliata.

Editore: Edizioni Pendragon
Collana: Studi e ricerche
Codice EAN: 9788865986912
Anno edizione: 2016
Anno pubblicazione: 2016
Dati: 366 p., brossura