Descrizione
Il terzo volume delle Poesie complete di un autore come Na Balestrini, che comprende i suoi versi scritti a partire dal 1990, avrebbe tutte le carte in regola per essere il meno interessante della serie. E invece riserva una quantità di sorprese. La prima è che lo strumentario di questo «artista totale della parola», nei decenni sesto e settimo della sua attività, è riuscito a rinnovarsi ulteriormente. Un libro come "Caosmogonia" (2010) non comprende "parerga" e "paralipomena" di un centro vivo ormai alle spalle di chi lo ha scritto; è invece opera viva e scalciante, costruita secondo ardimentosi principi architettonici, che presenta formidabili omaggi a maestri come Francis Bacon, John Cage e Jean-Luc Godard: spiriti guida di un'iper-modernità storicizzata ma non per questo archiviata o anestetizzata. Nel libro poi, che come i precede è accompagnato da un'antologia critica essenziale, ci sono tante altre novità: poesie inedite lineari e visive, conflitti e sconfìtte, evasioni e fughe dalla gabbia vuota di un present che si presenta, oggi, non meno «cariato» di quello che cau i «rompimenti» degli angry young men anni Cinquanta. Da quel tempo remotissimo, e sempre futuro, emerge infine una fantastica ultima sorpresa: una pagina mitologica, scritta insieme agli amici Novissimi Alfredo Giuliani e Antonio Porta, che si credeva perduta per sempre. Perché i manose non bruciano, e la poesia continua a espandersi. Come il "cosmo-chaosmos" in cui lei come noi siamo immersi. Perché la poesia, come la vita, è davvero un'opera aperta.
| Editore: | DeriveApprodi |
| Collana: | Nanni Balestrini. Opere |
| Codice EAN: | 9788865482186 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 362 p., ill., brossura |





