Descrizione
La modernità capitalistica si è storicamente sviluppata intorno alla dialettica tra due tipi di concezioni politiche delluomo e del suo governo: luna, di matrice illuminista, basata sullidea di progresso, per cui luomo sarebbe necessariamente tendente al bene; laltra, di derivazione conservatrice, concepisce luomo come essere bisognoso del sovrano per uscire dallo stato di natura e regolare le proprie pulsioni distruttive. Ripercorrendo le fondamenta e i principali autori di quella che viene definita «antropologia negativa», il libro formula unimportante ipotesi di ricerca teorico-politica: bisogna spezzare lalternativa tra progresso e conservazione, tra fede nella bontà umana e inevitabilità dellautodistruzione. I vari saggi cercano quindi di utilizzare anche il grande pensiero conservatore e reazionario piegandolo contro i propri fini, per trovare elementi importanti di critica alla modernità capitalistica, alla sua narrazione teleologica e universalistica. Con approcci differenti, hanno raccolto questa ambiziosa sfida importanti autori di differenti generazioni: Ubaldo Fadini, Dario Gentili, Miguel Mellino, Damiano Palano, Franco Piperno, Maria Russo, Marco Spagnuolo, Mario Tronti.
| Editore: | DeriveApprodi |
| Collana: | Machinalibro |
| Codice EAN: | 9788865485064 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 144 p.,libro in brossura |





