Descrizione
Il saggio analizza lopera di Evgenij Kropivnickij e, tangenzialmente, di altre figure minori del periodo, rilette come alternative estetiche all'utopia dello stalinismo e come precursori dei modi e delle forme caratteristiche del samizdat maturo. È infatti opinione diffusa che la cultura sovietica degli anni Trenta e Quaranta sia stata - ad eccezione di rari esponenti del modernismo - monolitica e soggiogata al diktat realsocialista o confinata e quindi soffocata nei Gulag. In realtà, come spesso avvenne nella storia della Russia e nonostante le purghe e il terrore generalizzato, anche questo periodo ha avanzato poetiche personalissime, foriere di proposte estetiche e culturali alternative a quelle ufficiali, sebbene relegate al sottosuolo e inaccessibili al pubblico. Nei decenni più bui della storia sovietica, esse ebbero la forza di riattualizzare le conquiste del modernismo nel contesto disumanizzante della dittatura staliniana.
| Editore: | Stilo Editrice |
| Collana: | Universitaria |
| Codice EAN: | 9788864792187 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 170 p., brossura |





