Descrizione
Gli anni Ottanta sono generalmente identificati nella storia dellarte come il decennio del ritorno alla pittura, alla manualità e alloggetto artistico tradizionalmente inteso. In pieno clima postmoderno, a un simile sguardo retrospettivoche recupera stili e forme del passatosi accompagna la sperimentazione con le tecnologie elettroniche: due tendenze solo apparentemente distanti, ma che si incontrano nel comune territorio delle immagini. Sullo sfondo di un contesto che vede da una parte laffermarsi dellinformatica personale e dallaltra un sistema dellarte dominato dai linguaggi più tradizionali, il volume esplora pratiche e teorie di quella che ancora negli anni Ottanta era detta computer art: la sperimentazione artistica con le emergenti tecnologie digitali. Insieme alla specificità del contesto italiano, dove un certo vuoto istituzionale sembra favorire una scena artistica che nasce dal basso, sono analizzati alcuni parallelismi con il più ampio quadro internazionale, come la distinzione tra artisti programmatori e non programmatori e il rapporto tra ricerca artistica indipendente e industria. Quello che emerge, anche grazie a documenti darchivio e testimonianze dirette, è una scena vitale, anche se ancora poco nota, nella quale è già possibile rintracciare le radici del dibattito nato negli anni Novanta attorno alla virtualità e alla centralità delle reti. Presentazione di Francesca Gallo.
| Editore: | De Luca Editori d'Arte |
| Collana: | Esordi |
| Codice EAN: | 9788865576489 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 216 p., ill., brossura |





