Descrizione
«Ciò che in noi è ferito chiede asilo alle più minute cose della terra, e lo trova». (C.B., p.21). "Bobin ha una virtù rara: il pudore assoluto. Il candore bruciante del racconto è la modalità naturale con cui lo sguardo sa farsi parola per proclamare la sovranità delle cose, la loro regalità indiscutibile. (...) Il riconoscimento dellautorità di un filo derba o di una foglia caduta porta a rivolgersi agli uomini con semplicità. (...) Con frasi brevi e cristalline, Bobin si confida con noi come un amico chiederebbe consiglio. (...) In unintimità consapevole, le parole cercano con lo sguardo i nostri pensieri e li invitano gentilmente a dichiararsi: avvertiamo una stima, un rispetto, una discrezione che non abusano della confidenza. Le frasi si spogliano di qualsiasi orpello letterario per raggiungere un sorprendente equilibrio formale. La qualità altissima della scrittura disegna lunità di un impegno insieme etico, estetico e conoscitivo." (dallintroduzione di Lorenzo Gobbi) - Il volume ha una nota introduttiva di Simone Cristicchi.
| Traduttore: | Guido Dotti |
| Editore: | AnimaMundi edizioni |
| Collana: | Scrittura nuda |
| Codice EAN: | 9788897132288 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 80 p., brossura |





