Descrizione
Venzi ci presentauno scenario dove nell'oscurità: "Nebbia, squallore, il battito d'ala di un predatore, uno sciame di bianche figure e rigidi spettri, il cielo incupito di una notte perpetua [...]" contribuiscono a formare anche il luogo della mente da cui si deve provare a interrogarsi, da cui si può lanciare il grido sommesso: "So di non essere solo". A cosa allude il poeta con questa frase? Potremmo chiedercelo. Alle presenze inquietanti che in modo allucinatorie immagina la sua mente, a qualcuno di reale che sta al suo fianco in quel momento, a qualcuno o qualcosa che in modo spirituale egli spera (comunque) lo assista, gli porga aiuto per superare la paura che egli stesso ha voluto creare in quella scena? Difficile a dirsi specie per un autore che si definisce non credente ma in cui, ad un attento lettore, non sfugge (ma forse è solo un'illusione) l'attenzione particolare riposta in quella "povera lanterna" con la quale il poeta cammina "oltre la Terra dove tramonta il sole". Prefazione di Cinzia Demi.
| Editore: | Edizioni Pendragon |
| Collana: | Poesia |
| Codice EAN: | 9788865981115 |
| Anno edizione: | 2011 |
| Anno pubblicazione: | 2011 |
| Dati: | 85 p., brossura |





