Descrizione
Accanto al mercante, al soldato, al missionario, al funzionario distaccato negli insediamenti oltremare, si profila in Europa nellultimo quarto del Settecento una figura inedita: lorientalista. Egli insinua nella coscienza europea il disagio di misurarsi con una diversità che non è più solo quella del selvaggio rispetto al civilizzatocomera avvenuto allepoca delle grandi scoperte geografiche nel Cinquecento, e neppure quella del pagano dellAsia rispetto al credente cristiano, ma è una diversità che mina il primato etnocentrico europeo e impone alla civiltà del vecchio continente di misurarsi con modelli diversi di cultura, con umanesimi attecchiti fuori del solco greco-ebraico-cristiano dove si fronteggiarono nella storia gli archetipi di Atene e Gerusalemme. Benché la filosofia accademica nel vecchio continente sia rimasta riottosa a misurarsi con sistemi di pensiero estranei allOccidente, lapertura a una prospettiva non insulare di discipline quali la linguistica, larcheologia, la paleontologia, la musicologia e la stessa teologia - come mostrano i valenti coautori di questa quadrilogia storico-comparativa , ha consentito alle scienze umane nel complesso di superare il pregiudizio della minorità filosofica, letteraria ,artistica, estetica e spirituale dei popoli della grande Asia.
| Editore: | Officina di Studi Medievali |
| Codice EAN: | 9788864851419 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | libro |





