Descrizione
Il volume indaga la figura di Romano Dazzi (Roma, 1905La Lima, PT, 1976), un artista unico nel panorama del Novecento. Enfant prodige, figlio del celebre scultore Arturo, fu notato per le sue eccezionali doti disegnative da Anton Giulio Bragaglia, che lo fece esordire a soli quattordici anni con una personale nella sua Casa dArte. Grazie soprattutto ai suoi disegni di guerra e ai suoi animali raggiunse una precocissima fama, anche allestero. Si formò poi sotto la guida di Ugo Ojetti, che vedeva in lui lincarnazione del genio italiano di ascendenza rinascimentale e cercò di indirizzarne lo sviluppo artistico per farne una sorta di artista ideale. Dopo un viaggio in Libia nel 1923 al seguito delle truppe coloniali italiane, la personalità inquieta e lattitudine eroica di Dazzi esplosero; egli intraprese un percorso più autonomo, che lo portò a sperimentare la ceramica, laffresco, lincisione senza mai abbandonare il disegno, per sempre suo campo delezione. Con la Seconda guerra mondiale, si ritirò sulla Montagna Pistoiese in un progressivo isolamento, abbandonando larte a soli cinquantanni detà.
| Editore: | De Luca Editori d'Arte |
| Codice EAN: | 9788865576397 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 232 p., ill., rilegato |





