Descrizione
Prima di essere un luogo geografico la Siberia è un fantasma dell'immaginario. Non è Europa e non è Asia, è un luogo dello spirito, ci rimanda a ciò che è dentro di noi. È Siberia e basta, rifugge da ogni appartenenza e da ogni etichetta, da confini amministrativi o statali. Il suo nome significa "terra che dorme", quasi un pianeta a sé stante, violento e bello, aspro e ricco, dove tutto ha dimensioni colossali e dove il superlativo è la prassi. Il suo paesaggio e la sua natura hanno trasformato un popolo composto dagli eredi dei cacciatori di pellicce e dei cercatori d'oro, dai cosacchi di Ivan il Terribile, dai discendenti dei forzati e dei sopravvissuti dei gulag staliniani in moderni pionieri attratti da questo mondo che appare ancora pieno di possibilità.
| Editore: | in edibus |
| Collana: | Taccuini di viaggio |
| Codice EAN: | 9788897221234 |
| Anno edizione: | 2014 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 96 p., ill., brossura |





