Descrizione
Questo libro indaga come gli scrittori italiani nati negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta abbiano raccontato (attraverso romanzi, novelle, reportage e poesie) la prostrazione dei soggetti sottoposti al precariato. A questa temporaneità del lavoro fa da specchio la temporaneità esistenziale: il precariato, infatti, produce una liquidità delle identità e nuove forme di alienazione, raccontata secondo modalità che lontanamente richiamano la letteratura industriale di Volponi. Si scopre, però, che le nuove generazioni non possono inquadrare in maniera totale ed epica il dramma sociale che si è abbattuto in Italia, poiché il grado di consapevolezza e di esperienza della realtà è ormai ridotto a frammenti, essi pure temporanei e funzionali a un mercato editoriale che subordina la profondità alla leggerezza, la durata estetica alla consumabilità commerciale, la stabilità del libro alla volatilità della letteratura digitale.
| Editore: | Stilo Editrice |
| Collana: | Universitaria |
| Codice EAN: | 9788864791685 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 192 p., brossura |





