Descrizione
Per smettere di essere antropocentrici occorre una nuova umanità davvero ecologica. Per non essere più antropocentrici, però, non basta depotenziare il soggetto: occorre liberare lumano dalla tirannia degli oggetti. Infatti, soggetto e oggetto procedono e cadono insieme. Questa liberazione dagli oggetti va compiuta sul piano percettivo. Questo libro propone un cambio di prospettiva per ripensare lesperienza estetica su base radicalmente processuale e relazionale: estetica senza (s)oggetti, ovvero concepire la realtà come un sistema in cui tutto è relazionenel senso di un continuo intrecciarsi tra eventi. La scienza contemporanea, la fiosofia relazionale e processuale, il buddhismo convergono oggi nellaffermare che conoscenza ed esperienza non sono su piani distinti: la relatività fisica corrisponde alla relatività delle qualità estetiche. Percepire ha, allora, profonde conseguenze non solo sul significato specifico delle esperienze estetiche, dei giudizi e delle valutazioni, ma sul nostro modo di vivere.
| Editore: | DeriveApprodi |
| Collana: | Habitus |
| Codice EAN: | 9788865484494 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 240 p., brossura |





