Descrizione
Maledetto, demonizzato, banalizzato, medicalizzato, circoscritto alla sola capacità riproduttiva, il sangue mestruale, evento iniziatico che segna in modo inequivocabile lappartenenza al genere femminile, è stato letto nel corso del divenire della cultura patriarcale come unulteriore stigmate, atta a rafforzare il tema dellinferiorità della donna. Un gruppo di studiose, storiche, psicoanaliste, endocrinologhe, artiste, affronta da varie prospettive questo tema per riportare in vita il senso di unesperienza psico-corporea ignorata e taciuta nella sua valenza fondativa della soggettività femminile; esperienza nominata, anche dalle donne stesse, attraverso metafore allusive che non fanno che ribadirne la rimozione. La questione della donna come soggetto della propria esistenza è oggi di pregnante attualità a causa della violenza, psicologica e fisica, che occupa quasi ogni giorno le cronache: parlare del sangue, nominarlo, ricondurlo al suo valore di marcatore di unidentità diversamente sessuata e significante, contribuisce, secondo le autrici, a definire i parametri di una soggettività, quella delle donne, tuttoggi a rischio.
| Editore: | Alpes Italia |
| Collana: | I territori della psiche |
| Codice EAN: | 9788865319680 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 172 p., brossura |





